Autopsia Aliena
Per introdurre bene questo mistero risolto, prima di tutto dobbiamo vedere un video di cui avrete sicuramente sentito parlare o di cui avrete visto qualche spezzone su internet o in TV. Qui di seguito un estratto del famoso video dell'autopsia aliena, alcune scene possono risultare un pò forti, quindi ne consiglio la visione solo a chi non è facilmente impressionabile.
A prima vista può risultare abbastanza impressionante, ma conosciamo la storia che c'è dietro...
La Storia
Voci provenienti da tutto il mondo sostengono che nel
1947 vicino a Roswell (New Mexico) avvenne l'impatto di un disco
volante; Oltre a questo c’è chi è convinto che il corpo di un
extraterrestre fosse stato raccolto dai rottami del velivolo e
sottoposto ad autopsia dall’aeronautica degli Stati Uniti.
Nel maggio 1995, il britannico Ray Santilli, annunciò di essere in
possesso del cortometraggio (22 bobine comprensivi di copie di sicurezza
e negativi) della famosa autopsia, acquistato da un cineoperatore
militare ormai in pensione.
Quaranta anni prima, questo cineoperatore era stato assegnato alla
registrazione dell'autopsia, ma all'insaputa dei suoi superiori, aveva
rubato una copia del filmato che rimase in suo possesso fino a quando lo
vendette a Santilli per ben 100.000 dollari. Santilli durante
un’intervista fornì la descrizione del cineoperatore:
Il cineoperatore era sugli 80 anni, mi è sembrato una persona
abbastanza genuina. Mi ha spiegato che tra il 1942 e il 1952 aveva
lavorato come cineoperatore per l'aeronautica, l'esercito e le forze
speciali Statunitensi;. Il 2 giugno 1947 ricevette un ordine
direttamente dal Generale McMullan che gli ordinò di recarsi
immediatamente a Roswell dove c’era stato uno schianto e di mantenere il
segreto militare. Il cineoperatore obbedì all’ordine e si diresse sul
posto che descrive un luogo secco sulle rive di piccolo lago.
Il cortometraggio fù successivamente venduto da Santilli alla Fox, che
lo trasmise in uno special TV intitolato "Alien Autopsy: Fact or
Fiction?" andato in onda per la prima volta il 28 Agosto 1995 e condotto
da Jonathan Frakes, attore in Star Trek: The Next Generation. Lo
special fù messo in onda più volte dalla Fox nel corso di quell’anno,
dato che ogni volta risultava il programma più visto nella fascia oraria
in cui veniva trasmesso.
Il filmato
Il filmato in bianco e nero, mostra il corpo di una cosa sembra essere un extraterrestre (apparentemente femmina), steso su di un tavolo operatorio. Una macchina fotografica tenuta in mano da un vacillante fotografo, segue i chirurghi vestiti con camici bianchi mentre esaminano il corpo e fanno osservazioni sulle caratteristiche anatomiche della creatura. Dopo un primo esame i chirurghi procedono ad aprire la cassa toracica della creatura ed a rimuoverne gli organi interni, per concludere poi con l’apertura del cranio e la rimozione del cervello. Durante tutta l’operazione, si vedono da dietro un vetro dei militari ed altri presunti scienziati commentare le varie fasi dell’autopsia, e sulle pareti alcuni oggetti, che saranno poi fondamentali per la risoluzione del caso…
Le critiche
Una vasta coalizione di esperti ha immediatamente
ridicolizzato il cortometraggio, bollandolo come una mistificazione
evidente. Dei medici hanno precisato che i chirurghi protagonisti della
pellicola stavano tenendo in modo errato i loro strumenti, e che quindi
non sarebbero chirurghi reali. I creatori di effetti speciali per il
cinema, hanno notato che il corpo sembra essere fatto di gomma. Anche i
normali spettatori hanno notato la presenza di alcuni elementi
‘anomali’, come la presenza di un telefono a parete; prodotti a partire
dal 1956 e quindi impossibili da trovare in un filmato del 1947.
Nonostante le critiche, molti entusiastici delle teorie UFO furono
intrigati dal cortometraggio e lo hanno abbracciato come prova di un
occultamento da parte del governo degli Stati Uniti. Ray Santilli
commentò subito le critiche negando ogni falsificazione, dichiarando il
filmato autentico al 100%.
La Confessione
Nell'aprile 2006 è stato girato un film-documentario
dal titolo “Alien Autopsy”, basato sulla storia di Ray Santilli, il
quale era il produttore esecutivo del film.
(Puoi trovare la recensione nella sezione Film.
Poco prima dell’uscita del film fù diffuso un documentario nel quale
Santilli ha ammesso al reporter Eamonn Holmes che la pellicola
dell’autopsia era quasi interamente una falsificazione. Durante
l’intervista, Santilli ha rivelato che il cortometraggio era stato
giarato in un appartamento di Londra. Il corpo dell’alieno era stato
creato dallo scultore John Humphreys, che inoltre fece la parte di uno
dei chirurghi. Tuttavia, Santilli ha insistito sul fatto che un filmato
reale dell’autopsia aliena fosse realmente esistito, ma dato il pessimo
stato in cui si trovava la pellicola originale, era stato costretto a
ricrearne una falsa ma del tutto simile a quella autentica.
Gli scettici hanno accettato la sua confessione della falsificazione, ma
hanno ignorato il fatto che fosse esistito il cortometraggio reale.
Malgrado la confessione dello stesso Santilli, c’è chi ancora è convinto
che il filmato sia autentico; infatti i teorici del complotto
sostengono che Santilli fosse stato obbligato sotto pesanti minacce dal
governo degli Stati Uniti, a dichiarare che il filmato era un falso da
lui creato.
Autore: Webmaster
Fonti:
Varie tratte dal Web, video tratto da youtube
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